Personaggi secondari: Filippo Del Giudice

Leggendo le biografie di Leslie Howard, mi sono imbattuta in un personaggio che ha destato la mia curiosità. Si tratta di Filippo Del Giudice, un italiano che negli Anni Trenta emigrò in Inghilterra e fondò la casa di produzione cinematografica Two Cities, una delle più importanti e vitali del cinema inglese degli anni Trenta e Quaranta. E’ strano come, facendo ricerche, le uniche informazioni su Del Giudice vengano da Screenonline, il sito del British Film Institute. In Italia, a quanto pare, nessuno si è curato di lui, né allora né dopo, nonostante sia certamente un personaggio da approfondire. Ci sono un paio di articoli apparsi nel 1949-1950 sulla rivista “Cinema”, ma poi più niente. Non c’era neanche una pagina dedicata a lui sulla Wikipedia italiana, ho dovuto creargliela io perché mi sembrava una negligenza imperdonabile.

Le notizie biografiche su Del Giudice sono scarne, ma sono le uniche disponibili attualmente. Mi riprometto di approfondire le ricerche su questo personaggio, che ha conosciuto e collaborato, oltre che con Leslie, con Anthony Asquith, Noel Coward e che in seguito si è quasi rovinato coi film di Laurence Olivier.

La collaborazione con Leslie Howard è stata intensa e proficua, negli anni che seguirono il ritorno in Inghilterra. La Two Cities ha prodotto o comunque è stata coinvolta in quasi tutti i progetti degli ultimi anni di vita di Leslie, e c’era amicizia e stima fra i due uomini.

Nel film The First of the Few Del Giudice si è prestato, con molto spirito, ad interpretare il gerarchetto Bertorelli, quello che ripete fino a crederci che “il Duce ha sempre ragione”. Pare che abbia devoluto il suo compenso per questo cameo in beneficenza. Sia come sia, è un personaggio simpatico.

Filippo Del Giudice come Bertorelli, in The First of the Few

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